Il pannolino: scopri come toglierlo in tre giorni!

La super tata inglese Kathryn Mewes ha scritto il libro “Bastano tre giorni” (Vallardi Editore) e parla di come togliere il pannolino in poco tempo.

 

Ogni bambino è un caso a sé ma in linea generale il periodo giusto per eliminare il pannolino è tra i due anni e mezzo e i tre anni e mezzo.

Primo passo: tenete nota per tre giorni di quante volte vostro figlio fa la pipì. Se a volte il pannolino è asciutto significa che ha cominciato a controllare la vescica.
Altri segnali utili sono: vuole che gli cambi il pannolino appena lo sporca, quando fa i suoi bisogni lo dice (o annuncia l’intenzione), appena può se lo toglie da solo.

Potete iniziare a parlare del vasino: non importa comprarlo subito, fatevi aiutare da libretti a riguardo e quindi lasciatevi accompagnare dal bimbo in bagno, raccontandogli per filo e per segno quello che fate fino al lavaggio delle mani.

Secondo passo: spiegate al bambino che gli toglierete il pannolino quando gioca in casa o in giardino e che quando avrà voglia di andare in bagno si siederà sul vasino che comprerete insieme. Se il bambino oppone resistenza non riparlate dell’argomento per tre-quattro settimane.

A questo punto parte il programma vero e proprio. La supertata dice che avrete bisogno di:

  • diverse paia di calzoncini con l’elastico e una maglietta lunga
  • nessun appuntamento importante per tre giorni
  • tazze e bottiglie divertenti per incoraggiare il bimbo a bere
  • calma e serenità.

Primo giorno

La mattina in cui decidete di dire addio al pannolino, leggete un libretto insieme sull’argomento, parlate di dove comparlo e dove metterlo. A casa, togliete il pannolino e lasciate circolare il bambino con una maglia un po’ lunga. Sistemate il vasino e accanto mettete un libretto o un gioco. Teneteli lì, serviranno a distrarlo.

La tata consiglia anche degli ‘aiuti visivi’: decorate un barattolo e ogni volta che il bimbo fa i suoi bisogno nel vasino metteteci un sassolino dentro. La pulizia deve avvenire in modo rapido, silenzioso e senza coinvolgere il bambino.

Evviva l’ha fatta! Fate festa al bambino ma senza esagerare o metterlo in imbarazzo.

Se il bimbo fa ancora il sonnellino pomeridiano, valutate voi se metterlo a letto con il “pannolino della nanna” (dovete essere chiari su questo punto anche con lui) oppure se metterlo a dormire senza.

Se svegliate il bambino e il pannolino/letto sono asciutti, lodatelo e premiatelo con un sassolino nel barattolo. Se fate un’uscita pomeridiana ai giardinetti, secondo la puericultrice inglese, vi dovreste portare il vasino dietro e metterlo dietro a un albero. Se invece torna a casa asciutto, fatelo sedere sul vasino mentre svuotate la borsa o preparate la cena.

Quando poi è l’ora della nanna dite al bimbo che tutte le persone, prima di andare a letto, si siedono sul vasino per dire buonanotte all’ultima pipì del giorno. Anche questo serve per instaurare un’abitudine. Ricordatevi di chiudere la giornata con un incentivo e un riconoscimento: mettete nel barattolo un sassolino o due per i risultati raggiunti nella giornata.Quindi portate il bimbo a nanna, l’ultima cosa fare fare prima di augurargli la buonanotte è quello di mettere il pannolino della nanna. Il passaggio infatti deve essere graduale: prima bisogna acquisire l’autonomia durante il giorno e poi pensare alla notte.

E ora è il momento di fare il bilancio della prima giornata: se il bimbo vi è paso molto turbato o contrariato o ha pianto tanto valutate bene se proseguire il programma o lasciar perdere per un mese.

Secondo giorno

Quando il bambino si sveglia, togliete al bambino il “pannolino della nanna” e aspettate cinque minuti prima di invitarlo a usare il vasino: è un’altra abitudine che viene introdotta. La giornata si inizia con la pipì!

Poi ripetete la procedura del giorno precedente. Nel caso si verifichi un incidente, limitatevi a pulire senza tante storie.

Terzo giorno

Il vasino a questo punto dovrebbe far parte della quotidianità. La giornata dovrebbe andare più o meno così:

7-8: sveglia, via il pannolino e vasino entro cinque minuti.

8,30-9: lavaggio delle mani e colazione.

9,30-13: attività in casa o passeggiata. Dopo un’ora e mezza o due ricordate al bimbo se ha bisogno del vasino.

13-13,30: fatelo sedere sul vasino prima di pranzo e lavatevi le mani.

14-15,15: invitatelo a sedersi sul vasino prima del sonnellino pomeridiano. Prima di dormire mettetegli il pannolino.

15,15-15,45: svegliate il bambino e togliete il pannolino. Fatelo sedere sul vasino e lasciatelo per tre-quattro minuti.

16-18: uscita pomeridiana. Vasino prima dell’uscita e al ritorno a casa.

18,30-19: lavatevi le mani e cenate. Dite al bambino quanto siete fiere di lui. Dopo cena, giochi tranquilli.

19,30: vasino e bagnetto.

20-20,30: vasino prima della nanna.

Dalle 20,30: lavarsi i denti, ultima visita al vasino prima della nanna. Rimettetegli il pannolino della notte appena prima di augurargli la buonanotte. Ricordatevi di mettere il sassolino nel barattolo.

Ricordatevi: il bambino ha ancora bisogno di una guida e ci vorrà tempo prima che faccia tutto da solo. Ma quel giorno arriverà presto … dunque pazienza!

Se in qualsiasi fase del programma dei tre giorni vi è sembrato che il bambino non sia interessato all’idea di togliere il pannolino e avete passato tutto il tempo a pulire il pavimento, potreste rimandare il passaggio di un mese o un mese e mezzo e poi riprovare. Se invece ci sono degli incidenti ma ogni giorno notate nuovi progressi, allora siete sulla giusta strada.

Category: Crescita

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