Warning: Creating default object from empty value in /home/customer/www/puericultricemilano.com/public_html/wp-content/themes/sweetcake/framework/ReduxCore/inc/class.redux_filesystem.php on line 29
Celiachia: cos'è, da cosa deriva e come si gestisce.

Celiachia: parliamone.

Celiachia: l’infiammazione cronica dell’intestino tenue.

La celiachia è provocata, in soggetti geneticamente predisposti, dall’ingestione di glutine, un complesso proteico presente in alcuni cereali (frumento, segale, orzo, avena*, farro, spelta, kamut, triticale). I sintomi sono estremamente variabili: vanno dalla diarrea a sintomi extraintestinali e patologie autoimmuni. Il malassorbimento dovuto alla condizione celiaca può causare dimagrimento e, nei più piccoli, ritardo della crescita. Se non trattata, questa patologia può comportare delle gravi conseguenze.

A seconda della sintomatologia è possibile suddividere la celiachia in 4 categorie:

  • Forma tipica: sintomi gastrointestinali;
  • Forma atipica: sintomi extraintestinali come psoriasi, afte recidivanti;
  • Forma silente: alterazione della mucosa intestinale ed esami del sangue positivi, assenza di sintomi;
  • Forma latente: compatibilità genetica e sierologia positive, assenza di lesioni intestinali.

Ma come si capisce se si è celiaci? Il primo passo è effettuare gli esami del sangue che vanno a valutare la presenza di autoanticorpi. Gli esami non determinano la diagnosi di celiachia, ma pongono il sospetto di patologia e permettono di valutare se proseguire le indagini diagnostiche. L’esame che conferma la diagnosi è sempre la biopsia della mucosa duodenale, che deve essere effettuata tramite endoscopia, SENZA sospendere l’assunzione di alimenti contenenti glutine. Se gli esami del sangue e/o la biopsia sono risultati negativi, se è impossibile effettuare una biopsia o il soggetto segue già una dieta priva di glutine, è possibile effettuare indagini genetiche che valutano la predisposizione alla patologia.

Diversi studi suggeriscono che l’allattamento al seno durante lo svezzamento, in particolare durante il periodo in cui si introduce il glutine, sia associato ad un rischio minore di sviluppo della patologia celiaca nei soggetti predisposti rispetto all’utilizzo dei latti in formula. Al contrario, un’introduzione precoce (prima dei 4 mesi) o tardiva (dopo i 7 mesi) del glutine sembra aumentare il rischio di sviluppare la celiachia nei soggetti predisposti.

Fortunatamente, questa patologia può essere curata seguendo un’alimentazione che comporta l’esclusione totale e permanente del glutine. La dieta senza glutine deve essere utilizzata come strumento consapevole per il benessere del soggetto celiaco e adattarsi ai suoi fabbisogni nutrizionali.

Cosa dare da mangiare ad un bimbo celiaco? I cereali naturalmente privi di glutine (riso integrale in chicchi o farina, mais in chicchi, farina o cotto al vapore, grano saraceno in chicchi o farina, amaranto in chicchi o farina, miglio in semi o farina, quinoa in semi o farina, sorgo in chicchi o farina, teff in chicchi o farina, avena in chicchi o farina SOLO se segnalata senza glutine) non sono l’unica alternativa come fonte di carboidrati, in quanto le patate, le patate dolci, le castagne sono alimenti privi di glutine. È importante sapere che anche i legumi sono una fonte di proteine e carboidrati che non contiene glutine.

Limitare l’utilizzo di prodotti confezionati senza glutine che, spesso, non sono formulati utilizzando unicamente farine senza glutine, ma vengono raffinate e modificate farine contenenti glutine (ad esempio amido di frumento deglutinato) e addizionate di zucchero (spesso denominato destrosio), fecola di patate ed emulsionanti. Se consumati frequentemente, come tutti i prodotti raffinati, possono portare ad aumento di peso. Resta sempre valida la scelta dei prodotti tramite la lettura dell’etichetta nutrizionale: leggere la lista degli ingredienti permette di valutare consapevolmente la qualità del prodotto che si vuole acquistare.

Sul sito www.celiachia.it è possibile trovare moltissime informazioni utili sulla celiachia, inclusi il Progetto Alimentazione Fuori Casa e il Registro Nazionale degli alimenti specificamente formulati per celiaci.

Category: Salute

Puericultrice

All Rights Reserved Puericultrice Milano - Consulenze a domicilio TEL. +39 339 8477027 o E-MAIL

Privacy Policy